Free Tibet
passaparola

charliebrown01

la coperta di linus
18/05/2008

Il film Gomorra a Cannes,un rilevante successo

Cannes, applausi per "Gomorra"
Matteo Garrone, Toni Servillo, Roberto Saviano (foto Lapresse)

CANNES (18 maggio) - Tanti applausi stamattina a Cannes per la prima proiezione per la stampa di Gomorra, uno dei due film italiani in concorso in questa 61ª edizione del Festival (l'altro è Il divo di Paolo Sorrentino). Proiettato nell'affollatissima sala del Grand Theatre Lumiere, il film, a firma di Matteo Garrone, ha avuto una buona accoglienza. Tratto dal best seller omonimo di Roberto Saviano (oltre un milione e 200 mila copie vendute), Gomorra, una coproduzione Fandango con Rai Cinema, è nelle sale italiane da venerdì, e ha già incassato poco meno di un milione di euro.

Festa a metà per Roberto Saviano, che oggi pomeriggio, per questioni di sicurezza (viste le minacce di morte da parte della Camorra), non è andato alla Montees des Marches alla Croisette, dove invece erano presenti gran parte del cast (compreso Toni Servillo), regista e sceneggiatori: «Rinuncio volentieri alla Montees de Marches, non è questa la cosa importante - ha detto Saviano in conferenza stampa - Io sono un caso solo perché scrivo, ma ci sono molti come me sotto scorta nel mio paese, e il mio pensiero adesso va anche a loro».

Per Saviano misure eccezionali di sicurezza sulla Croisette, anche durante la conferenza stampa durante la quale ai fotografi è stato impedito di stazionare per le solite foto di rito. Camicia rossa e faccia da bravo ragazzo rassegnato alla paura, lo scrittore tradotto in oltre 23 Paesi e che ha venduto con il suo "Gomorra" solo in Italia oltre 1.200.00 copie, sembra comunque contento. «Non ho mai pensato davvero di raccontare solo di Camorra - dice - ma attraverso la Camorra quello che accade non solo in Italia. Ci sono stati, in trent'anni, oltre 10.000 morti ammazzati dalla crimininalità. Molti di più di quelli della Striscia di Gaza. La Camorra fattura poi 150 milioni di euro l'anno. Siamo di fronte a dei veri imprenditori. Per fare un esempio, quando sono crollate le Torri Gemelle a New York, è stata intercettata una telefonata tra due camorristi che dicevano: "Hai visto quello che è successo? Si è liberato un bello spazio nel centro di New York"».

[ da il messaggero web ]

Oltre la vetrina del festival di Cannes,Gomorra ha un buon successo anche al botteghino,per Roberto Saviano una vita resa impossibile,ma la sua fama derivata dal suo libro denuncia, si è estesa in tutto il mondo, continuamente invitato anche negli atenei internazionali nel raccontare il suo libro e la realtà campana.

Sono le speranze di un uomo innamorato della sua terra, che non ha potuto sopportare lo stupro del territorio da parte della camorra,una lotta praticamente impossibile ma senza Saviano sarebbe la morte d'un intera società. 

postato da charliebrown01 alle ore 18/05/2008 22:40 | link | commenti (2)
categorie: cinema, giustizia
18/05/2008

Un problema emerso recentemente

Considerando il clima di questo weekend.almeno qui al nord-ovest, ho idea che le crisi familiari avranno un'impennata.

postato da charliebrown01 alle ore 18/05/2008 11:46 | link | commenti (2)
categorie: satira
18/05/2008

Michele Serra,le carote e le felpe di Lapo Elkann

La carota detronizza l'euro

La vendetta della terra sul bond, la rivalsa del primario sul terzario. Investite in ceci: è il consiglio degli operatori finanziari più scaltri e avveduti

Investite tutto in ceci". È il consiglio che i più avveduti operatori finanziari ormai danno ai loro clienti, di fronte al crollo dell'economia finanziaria. Il valore dei prodotti agricoli sale, quello delle azioni crolla: alcune banche centrali stanno pensando di introdurre la carota come moneta unica. È la grande vendetta del primario sul terziario, e della zolla di terra sul bond. L'economia mondiale si prepara a vivere il più radicale cambiamento dai tempi della scoperta della ruota.

Mercato del lavoro Il tracollo energetico renderà obsoleta l'agricoltura meccanizzata, rivalutando di almeno dieci volte il lavoro manuale. Braccianti e mezzadri, mondine e stallieri, pastori e allevatori di galline ruspanti diventeranno la nuova borghesia, sfrattando dai club più prestigiosi gli yuppies in miseria, con la cravatta bisunta e la camicia lacera, e ogni genere di fichetto arricchito ai tempi d'oro della Borsa. Si invertirà il ciclo città-campagna: saranno i contadini a fare il week-end in lussuose seconde case di città, godendosi il pittoresco spettacolo dell'ex borghesia urbana che si rammenda i calzini sull'uscio di grattacieli fatiscenti. Ogni contadino, rientrando in campagna la domenica sera, riempirà il bagagliaio dei prodotti genuini della metropoli: dalle tartine dell'happy hour con la maionese marmorizzata ai Rolex e ai Blackberry svenduti dai manager sui marciapiedi, con i figli al collo. A ruba le vecchie stampe di Manhattan illuminata.

Multinazionali I colossi del transgenico, come la Monsanto, spariranno entro il 2010. Fatale la decisione di investire a Wall Street (che chiuderà nel 2009) i miliardi di dollari di profitti. Influente anche il decesso in diretta tivù dell'amministratore delegato Jeff, il maggiore dei fratelli Monsanto, mentre inghiotte un fagiolo transgenico per dimostrare che è inoffensivo. Ha il suo peso anche il clamoroso sciopero degli enormi cetrioli transgenici, che contro le previsioni degli scienziati sviluppano una quantità di encefalo sufficiente  a riunirsi in sindacato.

Egemonia La nuova figura dominante, il commerciante di granaglie con i baffi a mustacchio, ha già assunto il controllo dei principali consigli di amministrazione, rimpiazzando i quadri d'autore dietro la scrivania con ruote di carro. Totalmente decaduto il look da manager, sono i giubbotti di fustagno, le brache rinforzate
sul cavallo, il tabarro e la pipa a dettare la moda di alto profilo. Resistono solo le scarpe inglesi a patto che siano infangate, e gli Swatch nel nuovo modello a cucù. Per le donne in carriera le ampie gonne contadine e un cesto di vimini sempre pieno di uova sono il tocco indispensabile. In Italia Rizzoli e Mondadori vengono rilevate dal calendario di Frate Indovino.

Famiglie Quasi alla fame le vecchie dinastie industriali e finanziarie come i Krupp, i Rothschild, i Rockefeller, la nuova oligarchia mondiale è composta dagli O'Hara, principali produttori al mondo di sacchi di iuta; da Pedro Gonzales,
che partendo da una piccola produzione familiare di imbuti da vino ha costruito
un impero; dagli indiani Algonchini che nella loro riserva per ex alcolisti hanno avviato una fortunata produzione di carne di bisonte, molto richiesta sul mercato nonostante i sospetti destati dalla sparizione dei cani e dei gatti in tutta l'America.
La mafia russa e la camorra reggono grazie alla lungimirante decisione di puntare tutto sul settore agricolo: cannabis, oppio e cocaina. In Italia, i produttori di Barolo comprano la Fiat e la riconvertono nella più raffinata fabbrica di aratri da buoi al mondo. L'abitacolo della Croma, opportunamente foderato, si rivela un eccellente barrique ed entra a far parte del capitolato per l'invecchiamento di molti vini rinomati.

Accessori Lapo Elkann lancia una nuova linea di felpe per contadini, con
le maniche già rimboccate alla fabbrica. Furoreggia il telefonino rurale, un barattolo di latta appeso a un albero dentro il quale lasciare un sms scritto su un biglietto

[ da l'espresso web ]

La satira esagera e ironizza sui problemi,ma rende simpatica la realtà, un'inversione di tendenza dovuta al momento epocale?? chissà se davvero inizieranno i week end organizzati nelle metropoli,dopo una lunga settimana a curare coltivazioni e allevamenti.

Anche se i vari Lapo Elkann sapranno evitare il terreno troppo basso con una certa fantasia, ma non solo quella....

postato da charliebrown01 alle ore 18/05/2008 11:36 | link | commenti (2)
categorie: satira
17/05/2008

L'homo sapiens alla radice del problema dell'estinzione animale

Un mondo con più uomini
e meno animali

In 30 anni decimate un terzo delle specie selvatiche

Sessanta milioni di anni fa un grande asteroide precipitò nel golfo dello Yucatan, sollevando migliaia di tonnellate di roccia polverizzata e causando un gigantesco tsunami che fece alcune volte il giro del mondo. Le conseguenze climatiche di questo disastro annientarono nell'arco di qualche decennio i dinosauri e l’80 per cento degli animali che vivevano sul pianeta. Ora un’altra catastrofe minaccia con uguale violenza le creature della Terra e le sta distruggendo con la stessa rapidità: l’incontrollata crescita di una specie, quella dell’Homo Sapiens. 
I  dati diffusi ieri da WWF, Società Zoologica di Londra e Global Footprint Network hanno lasciato allibiti anche i più pessimisti tra gli scienziati che studiano la riduzione della biodiversità: dal 1970 al 2005 le specie terrestri sono diminuite del 25 per cento, quelle marine del 28 e quelle d’acqua dolce del 29. Tutte se ne sono andate per lasciare il posto agli esseri umani, la cui popolazione, dal 1960 al 2000, è raddoppiata.
«Nella storia umana non ci sono precedenti di una riduzione così consistente in così poco tempo - ha detto Jonathan Loh, curatore del rapporto -. Bisogna tornare indietro all’epoca delle grandi estinzioni per trovare qualcosa di simile. Se prendiamo come parametro il trascorrere della vita umana, i cambiamenti cui assistiamo ci possono sembrare lenti. Ma se il parametro è quello della storia della Terra, sono rapidissimi».
La scomparsa di quasi il 30 per certo di tutte le specie in soli trent’anni ha davvero qualcosa di terrorizzante: se, guardando un orologio, immaginassimo che la storia della Terra comincia all’ora 0 e arriva ai giorni nostri alle 12, l’Homo Sapiens avrebbe popolato il pianeta più o meno alle 12 meno qualche secondo e i tre decenni presi in esame equivarrebbero a qualche millesimo di secondo, una inezia per un disastro così grande. L’estinzione registrata è 10 mila volte più rapida di qualunque analogo fenomeno conosciuto nella storia, e niente purtroppo fa pensare che si fermerà.
Secondo Ben Collen, esperto di estinzioni alla Società Zoologica di Londra, «non c'è alcun dubbio che la responsabilità è dell'uomo». Le cinque principali ragioni individuate dallo studio per spiegare quanto sta accadendo puntano tutte l'indice contro il nostro comportamento: mutamenti climatici, distruzione dell'habitat naturale degli animali, inquinamento, diffusione di specie invasive, eccessivo sfruttamento delle risorse.
Il rapporto indica due strade per fermare il declino delle specie: evitare la distruzione degli habitat naturali a causa dell'espandersi dei centri urbani o delle coltivazioni e fermare la produzione agricola e la pesca di singole specie. Una proposta difficile da accettare da esseri umani alle prese con le crisi del cibo e dell'energia: tutto porta a pensare che le coltivazioni Ogm e quelle destinate alla produzione di biocombustibile aumenteranno anziché diminuire.
La conferenza internazionale sulla diversità biologica che si terrà a Bonn dal 19 al 30 maggio avrebbe dovuto impegnare i rappresentati di quasi 150 Paesi a ottenere significativi risultati nella riduzione della perdita di biodiversità entro il 2010. Avevano già promesso di farlo nel 2000, con quello che venne chiamato il Protocollo di Cartagena. Dopo otto anni senza un solo passo avanti e molti passi indietro, si risiederanno tutti intorno a un tavolo, per decidere che cosa possiamo fare per salvare specie che non ci sono più.

[ da la stampa web ]

Sei miliardi e chissà quanti saremo tra qualche secolo,ammesso che gli scienziati non abbiano ragione sulle teorie del clima e le ricadute devastanti sull'eco sistema, concentrati al 50% tra Cina e India,le nuove economie emergenti tra l'altro,le quali sommeranno il becero sviluppo occidentale in modo ancor più deteriore.

Esiste pochissimo rispetto tra i simili della razza eletta,figuriamoci il rapporto con le cosiddette razze inferiori,il rapporto accenna anche alla situazione dei mari e le risorse ittiche,anche quest'ultime in estrema difficoltà, la pesca indiscriminata e l'inquinamento dei mari sono gli aspetti più deteriori,forse la ricerca scientifica potrà rimettere al mondo tramite la clonazione alcune specie, ma la possibilità è del tutto fantascientifica al momento.

Forse la moltiplicazione all'infinito della presenza dell'homo sapiens scaturirà la sua fine e se scansassimo l'eventualità dell'enorme asteroide,diretto contro la terra intorno al 2030,non potremo o potranno per meglio dire, scansare l'avidità accumulata nei millenni dall'uomo.

postato da charliebrown01 alle ore 17/05/2008 22:18 | link | commenti (4)
categorie: mondo animale
17/05/2008

Napoli e Campania,con l'arrivo delle stagione estiva sarà un disastro

Dopo settimane del rinnovato commissariamento con a capo De Gennaro, la situazione dei rifiuti rimane praticamente immutata, le cronache descrivono gli incendi e la sommossa popolare nel mettersi di traverso all'apertura di ampliamenti o di nuove discariche,il termovalorizzatore di Acerra sarà pronto dal prossimo anno,incrociamo le dita,nonostante siano notorie le nanoparticelle devastanti per il nostro Dna, perlomeno la peste,il colera e la diossina che deriva dagli incendi provocati dalla popolazione,finalmente saranno un ricordo,anzi nei prossimi anni ne costruiranno altri due,è l'inizio per l'organizzazione della raccolta differenziata porta a porta, ma di strada da quelle parti ne dovranno fare parecchia.
Anche se nell'immediato le istituzioni dovranno patteggiare con la criminalità organizzata, altrimenti il disastro ambientale e sociale di natura sanitaria,sarà terrificante.
 
[ foto da corsera web ]
postato da charliebrown01 alle ore 17/05/2008 14:31 | link | commenti (3)
categorie: storie italiane
16/05/2008

Dopo il comunismo ecco affiorare i nuovi nemici della democrazia

Marco Travaglio

Il personaggio più " pericoloso " la sua precisione e intendere giornalismo, fa di lui il vero destabilizzatore delle istituzioni,i suoi colleghi,i politicanti e chi tira i fili economici di questo paese non lo digeriscono,fa parte d'una razza diversissima dalla loro,non si piega alle volontà dei vari potentati e dai vincoli editoriali, del tutto lecito lo sbarramento e il fuoco di fila della categoria contro di lui, anche tra animali,nei branchi,chi è diverso viene allontanato,peccato che il popolo sovrano si sta accorgendo di lui,esiste il pericolo che faccia proseliti,dei futuri professionisti senza le briglie.

Michele Santoro

E' stato allontanato con il primo editto bulgaro,dopo l'esperienza politica europea,decide il ritorno dopo aver vinto la causa contro la Rai,non impara nulla dalla prima lezione,continua con il suo giornalismo d'assalto,atto a verificare le storture italiane,per usare un eufemismo,la sua joint venture con Travaglio è pericolosissima, assolutamente meglio dimenticare entrambi,dalla prossima stagione è auspicabile che arrivino i soliti lacchè,tutto ciò diventerà in pandamme con l''attuale parlamento.

Molto pericoloso per le istituzioni

Beppe Grillo

Organizza a mitraglia V-day,il suo blog è tra i più cliccati al mondo,pur essendo un comico, riesce a volte confusamente nel fare libera informazione, i suoi post sono motivo di riflessione anche all'estero,è adorato dai grillini e organizza le neo liste civiche,cominciando dal basso a livello comunale,di lui i giornalai,meglio definirli così,sparano a zero, ma si consola affermando che i cortigiani degli editori hanno gli anni contati, con la diffusione della rete,web se preferite,finiranno le leccate....

Quando organizza V-day,riesce a far firmare milioni di persone per i referendum,i quali sono pericolosissimi per la continuazione della democrazia.

Assolutamente pericoloso,forse il peggiore tra i quattro.

Antonio Di Pietro

Nonostante questo sorriso fate attenzione,stategli alla larga,non è più da tempo un magistrato ma gli rimane l'aria inquisitoria,unico nell'attuale parlamento ad esprimere volontà d'opposizione,di lui il messia di Arcore ha detto che gli fa orrore,in effetti si sfogò molti anni fa con Colombo affermando,quello lo spacco, il feeling tra i due difficilmente nascerà,dei quattro è la mina vagante dentro le istituzioni,non ho idea se è il più pericoloso,ma tocca marcarlo stretto,potrebbe minare in modo irreparabile la democrazia,questa insostenibile leggerezza del volemuse bene!!!

postato da charliebrown01 alle ore 16/05/2008 21:35 | link | commenti (4)
categorie: satira
16/05/2008

Oscar Pistorius,la più bella giornata della sua vita


Il sogno si è avverato,il comitato olimpico ha deciso la sua partecipazione ai giochi olimpici di Pechino,una lunga battaglia che l'ha visto finalmente vincente,non importa se l'effettiva partecipazione è legata al tempo che riuscirà a fare nelle qualificazioni pre olimpiche,la sua volontà e la sua generosità valgono già la medaglia d'oro.

Una delle pochissime soddisfazioni, forse l'unica della manifestazione che si svolgerà tra pochi mesi.

postato da charliebrown01 alle ore 16/05/2008 21:04 | link | commenti
categorie: sport
15/05/2008

Rom ed extracomunitari,dal sondaggio di repubblica

(Ansa)

 

IL PROBLEMA DEI ROM E DEGLI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA

SECONDO LEI, IL PROBLEMA DEI ROM / EXTRACOMUNITARI IN ITALIA E' UNA PRIORITA' DA AFFRONTARE?

 

  ROM
EXTRA COMUNITARI
SI, E' UNA PRIORITA' 75
72
NO, NON E' UNA PRIORITA'
22
27
SENZA OPINIONE
3
1
TOTALE
100
100

 

IN PARTICOLARE, RISPETTO ALLA SUA VITA DI TUTTI I GIORNI, PENSANDO SOLO A LEI E ALLA SUA STRETTA FAMIGLIA, SI SENTE PREOCCUPATO O NON PREOCCUPATO DALLA PRESENZA:

 

  DEI ROM
DEGLI EXTRA COMUNITARI
SI, SONO PREOCCUPATO
60
47
NO, NON SONO PREOCCUPATO
37
51
SENZA OPINIONE
3
2
TOTALE
100
100

 

 

INVECE, PENSANDO ALL'ITALIA IN GENERE E NON SOLO ALLA SUA PERSONA, LEI SI SENTE PREOCCUPATO O NON PREOCCUPATO DALLA PRESENZA :

 

  DEI ROM
DEGLI EXTRA COMUNITARI
SI, SONO PREOCCUPATO
67
58
NO, NON SONO PREOCCUPATO
30
38
SENZA OPINIONE
3
4
TOTALE
100
100

 

COMUNQUE SIA, QUALE RITIENE CHE SIA LA SOLUZIONE MIGLIORE PER AFFRONTARE IL PROBLEMA DEI ROM?

 

  IL PROBLEMA DEI ROM
SMANTELLARE I CAMPI ROM ED ESPELLERE DALL'ITALIA TUTTI I ROM
68
ATTIVARE POLITICHE DI INTEGRAZIONE SOCIALE NEI CONFRONTI DEI ROM
27
NON FARE NIENTE, LASCIARE LE COSE COSI' COME SONO ADESSO 1
SENZA OPINIONE
4
TOTALE
100

 

COMUNQUE SIA, QUALE RITIENE CHE SIA LA SOLUZIONE MIGLIORE PER AFFRONTARE IL PROBLEMA DEGLI EXTRACOMUNITARI?

 

  IL PROBLEMA DEGLI EXTRACOMUNITARI
ESPATRIARE GLI EXTRACOMUNITARI CHE SONO IN ITALIA MA CHE NON HANNO UN LAVORO
52
FARE ENTRARE IN ITALIA SOLO CHI HA GIA' UN LAVORO
31
NON FARLI PIU' ENTRARE IN ITALIA, INDIPENDENTEMENTE DA SE HANNO O NON HANNO GIA UN LAVORO
9
NON FARE NIENTE, LASCIARE LE COSE COSI' COME SONO ADESSO
2
SENZA OPINIONE
6
TOTALE
100

 

IN GENERALE, QUALE SENTIMENTO PROVA IN MODO PREVALENTE NEI CONFRONTI DI:

 

  UN ROM
UN EXTRA COMUNITARIO
LO CONSIDERO UNO DI NOI E MI FA PIACERE
4
23
LO SOPPORTO MA NON PROVO SENTIMENTI ECCESSIVAMENTE NEGATIVI
24 45
VORREI VEDERE CHE LO STATO LO CACCIASSE DALL'ITALIA
41 10
HO PAURA
27 15
SENZA OPINIONE 4 7
TOTALE
100

100

[ da la repubblica web ]

Primo aspetto,gli extracomunitari.

Sono presenti in tutta Europa,non ho statistiche da pubblicare ma sono una notevole percentuale, l'ipocrisia politica e mediatica omette scientificamente quanto siano inseriti nel contesto economico,di come siano assolutamente importanti nel loro apporto d'occupazione in tipologie di lavoro che altrimenti non avrebbero sostituti,se utopicamente li deportassimo in massa, buona parte della nostra economia sarebbe paralizzata.

Nei grandi numeri sono presenti delinquenti e criminali vari,magari potessimo scegliere solo la gente onesta,senza dubbio la legalità dev'essere perseguita,tenendo presente che dopo una condanna del reo,non è semplice far tornare al paese d'origine in certi casi,a parte Schengen naturalmente,sono necessari determinati trattati e diplomazie per aprire la procedura di rimpatrio,da non sottovalutare i costi per organizzare lo stesso,è necessario un poliziotto per ogni espulso,per ovvi problemi di sicurezza.

Secondo aspetto,i Rom.

Sicuramente buona parte di loro sono un problema serio,difficilmente creano problemi all'interno dei centri storici delle città,gli zingari in quei paraggi per chi delinque, lo espletano tramite l'accattonaggio anche di minori o con furti negli esercizi commerciali.

Ma il problema più evidente sono le zone limitrofe dei lori campi,i più grossi attriti sono con la popolazione delle periferie,talmente preoccupanti che le cronache da alcuni giorni descrivono incursioni incendiarie nei loro campi,una situazione insostenibile,la politica dovrà trovare delle soluzioni,ma non vedo come potranno essere risolutive, il vivere occidentale è l'estremo contrario della loro tradizione,ha descritto bene Riccardo Gavioso nel post di ieri nel suo spazio,anche i loro antichi mestieri d'artigianato non sono più attuali,diventa quasi una necessità reperire in modo illegale la loro sussistenza.

Personalmente ritengo che sarà molto più semplice la questione extracomunitaria, anche se sarà probabile un giro di vite nella legalità,si scontrerà con il problema delle carceri già stipate e se dovesse esser necessario un nuovo indulto,siamo daccapo.

L'ultima personale riflessione è la situazione napoletana,cioè la caccia ai nomadi dopo il tentativo di rapimento del bambino da parte di una ragazza rom, se la popolazione locale fosse così inflessibile con la camorra,si respirerebbe davvero un'altra atmosfera in quella regione,ma purtroppo non è così.....pensare ad una deportazione di massa è impossibile,riferito dagli addetti ai lavori,dalla polizia municipale ai legislatori,ma da chi si è appellato a Dio ieri,sicuramente la soluzione ce l'avrà dietro l'angolo.

postato da charliebrown01 alle ore 15/05/2008 22:30 | link | commenti (4)
categorie:
14/05/2008

La classe dirigente non va in paradiso

 

Ho omesso la denuncia verso la classe dirigente di questo paese, non solo pubblica ovviamente, la più pagata in Europa,in molti casi sprovveduta e inefficiente.
Per diritto di cronaca meglio risaltare il particolare molto significativo,non solo stangare le ultime ruote del carro,bensì si cominci nel buttare fuori a pedate chi ruba enormi risorse da questo paese, senza guadagnare manco una coppa di champagne....

Brunetta

Colpirne uno per educarne cento,ma si cominci dal vertice della piramide,altrimenti diventa demagogia spicciola.

postato da charliebrown01 alle ore 14/05/2008 23:26 | link | commenti (2)
categorie: lavoro
14/05/2008

Se invoca Dio lui,siamo messi male o esiste dell'altro??


Si può intendere in molti aspetti,questa dichiarazione da ultima spiaggia del messia in terra,evidentemente dopo duemila anni s'è materializzato,non continuo per non suscitare reazioni da parte dei credenti più convinti.

Appellarsi al creatore,almeno per i credenti appunto,è sintomo d'una situazione tragica a livello economico,della quale sappiamo di non brillare da anni,oppure un colpo di scenografia verbale,consentitemi il termine,utile per lanciare il messaggio,ovvero il compito che lo aspetta è titanico e solo lui con l'aiuto del padre virtuale,riuscirà a raddrizzare le sorti di questo paese, ma non solo.....

Nel frattempo possiamo prendere atto che l'attuale maggioranza con il governo ombra di topo gigio, con l'inciucissimo dichiarato ufficialmente dallo stesso messia, è all'incirca il 70-80 % del paese,praticamente'un'oligarchia moderna,dalla quale non esistono spazi per nessun altro,i poteri mediatici ed economici hanno sponsorizzato i due colossi,i "picciotti" in un certo senso rispondono,i risultati li dovranno portare a casa, con pochissime speranze per l ceti meno abbienti di migliorare sensibilmente le loro condizioni di vita.

Equazione

Se i tirafili sono i poteri citati,i picciotti votati dovranno portare a casa i risultati desiderati dai primi,il popolo sovrano come lo possiamo definire???a voi la capacità e la fantasia per definirlo!!!

postato da charliebrown01 alle ore 14/05/2008 19:03 | link | commenti (4)
categorie: politica

Chi sono

Blogger: charliebrown01

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte