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Secondo gli analisti di mercato, l'accordo tra Fiat e Chrysler farà tendenza. La conversione del mercato americano è inevitabile, e dopo il lancio della nuova Cinquecento Limousine (identica al modello italiano, ma lunga sette metri e alta tre) nuovi prodotti ibridi, ispirati al talento italiano, invaderanno gli States. Queste le anticipazioni più interessanti.
Nasa-Pininfarina La sinergia prevede la produzione di nuove astronavi spider, velocissime e molto glamour, che prenderanno il posto dei vecchi e ingombranti veicoli spaziali americani. Circolano già le foto dei due nuovi Shuttle 'Laureato' e 'Sorpasso', ispirati ai due celebri film: si possono guidare con il gomito appoggiato al finestrino e hanno il clacson bitonale, omaggio a Vittorio Gassman. Naturalmente andranno rivisti i programmi megalomani del passato: impensabili spedizioni su Marte o sulla Luna, si punta sui più economici e sicuri tragitti terrestri. Puntando la rampa di lancio in orizzontale anziché in verticale, si può arrivare da San Francisco a New York in pochi minuti. Gli astronauti saranno dotati di un'imbottitura antiurto ideata dai designer del Circo Medrano.
McDonald's-Vissani Il celebre chef umbro ha rilevato il colosso della ristorazione americana, in bancarotta dopo il naufragio di un cargo di maionese (una catastrofe ecologica spaventosa) e dopo il crollo delle quotazioni di Borsa dei bicchieri di carta. Vissani intende rispettare il tradizionale modello del fast food, però rinnovandolo: rimarranno le code in piedi per le ordinazioni, ma per avere un piatto sarà necessario aspettare almeno un'ora e mezza. Questo a causa della cura, tutta italiana, necessaria per preparare le nuove specialità: minestrone di cozze e cicerchie con fiori di lentisco, purea di branzino e mirtilli, brasato di porcellino in salsa di bietole, che per evitare l'uso malsano dei contenitori di plastica saranno serviti da un pentolone rovente direttamente nelle mani del cliente. In omaggio alla tradizione McDonald's, rimarrà in lista l'hamburger rivisitato da Vissani: un filetto al sangue nascosto dentro un pane pugliese da un chilo. Resta la maionese, ma verrà preparata al momento davanti al cliente.
New York Times-Libero La crisi del prestigioso quotidiano è irreversibile. Spostare la sede da un grattacielo di 120 piani a uno di soli centodieci non è bastato. Grazie all'accordo con il quotidiano di Feltri il Nyt conta di rilanciare le vendite abbandonando la sua paludata linea radical chic e sposando la tipica verve popolaresca del quotidiano italiano. Tra le prime campagne di stampa, 'Obama finto negro', 'Wall Street va ripulita con l'acido muriatico', 'Le marchette di Hillary Clinton' e 'Silvio fagli il culo'. Perplessità di qualche vecchio redattore ebreodel Nyt per l'inserto a fascicoli sulle opere di Mussolini. Feltri ha rimediato proponendo anche un inserto a fascicoli sul genocidio degli indiani raccontato dai protagonisti: i cow-boy.
Boeing-Piaggio Le gigantesche aeronavi da 600 posti hanno fatto il loro tempo.
La Piaggio ha rilevato le quote di maggioranza della Boeing e sta per lanciare la moda dell'aereo-scooter, molto trendy tra i giovani manager. La tendenza al decollo delle Vespe degli anni Cinquanta, le cui ruote grosse come un 45 giri perdevano aderenza già sopra i 30 all'ora, ha permesso di approntare un prototipo bi-posto (sul sellino posteriore siederà la hostess) con gli di vera pelle e bauletto impermeabile, che con gli alisei favorevoli può trasvolare l'oceano in soli due giorni. Previsto anche il rinfresco.
La hostess, da dietro, riempirà di noccioline la bocca del pilota alzandogli la visiera del casco integrale.
[ da L'espresso ]
In attesa del premier con bandana e abbronzatissimo,nella versione estiva con Obama al seguito,con velocissimo sbiancante dovesse arrivare il Putin o chi ne fa le veci.
Ci sono trattative diplomatiche anche col Vaticano,il Papa tedesco che sia,ma la carnagione stona considerati i tempi.... e con il ventilato accordo con gli stabilimenti Opel GM Europa in Germania,non guasta!!!
[ post inserito da Kenzo ]
Potrebbe essere un virus influenzale 'mutato' tipico dei suini e diventato capace di infettare e propagarsi tra gli uomini quello che sta facendo crescere l'allarme nel mondo, dopo i circa 70 morti e 900 casi sospetti segnalati in Messico e le 8 segnalazioni registrate anche in Usa. L'allerta è alta, ha sottolineato l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), che ha annunciato un prossimo vertice, ed il timore è quello dell'innescarsi di una pandemia influenzale umana.
La situazione è particolarmente preoccupante in Messico, dove le autorità hanno annunciato la chiusura delle scuole per prevenire il diffondersi dell'infezione. Ed il ministro messicano della Sanità, José Angel Cordova Saavedra, ha lanciato l'allarme affermando che l'epidemia di influenza suina é causata da "un virus mutante altamente contagioso", mentre le autorità di Città del Messico hanno annunciato una vasta campagna di vaccinazione. Che l'allerta stia crescendo lo confermano pure gli esperti dell'agenzia governativa americana per la salute Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), secondo i quali il nuovo virus sarebbe capace di trasmettersi da uomo a uomo. Proprio tale elemento potrebbe innescare una eventuale pandemia.
Finora, il virus in Usa non ha provocato decessi, ma il presidente Barack Obama sta seguendo l'evoluzione della vicenda, hanno reso noto fonti dell'amministrazione a Washington, e viene aggiornato costantemente. In Italia, il sottosegretario alla salute Ferruccio Fazio ha reso noto che il sistema sanitario è "allertato" ma che al momento "non ci sarebbero rischi". Fazio ha comunque sottolineato che è già disponibile "un alto numero di dosi di antivirali per la popolazione, da utilizzarsi in eventuale caso di necessita".
- I CASI: Il governo messicano ha annunciato che sono 16 i casi confermati di persone morte a causa della nuova variante del virus, ai quali bisogna aggiungere altri 48 decessi sospetti e 934 pazienti che potrebbero aver contratto la malattia. Per l'Oms le vittime invece sarebbero 70, anche se non è chiaro se sono attribuibili allo stesso tipo di virus. In Usa i casi sospetti sono 8, ma le persone contagiate non risultano adesso avere più sintomi.
- CITTA' DEL MESSICO, SCUOLE CHIUSE E VACCINAZIONE MASSA: Il virus noto come H1N1, ha sottolineato il ministro della sanità messicano, "ha subito una mutazione dai maiali agli esseri umani" ed è comparso per la prima volta circa due mesi fa nel sud degli Stati Uniti. Come misure preventive, le autorità hanno deciso la chiusura delle scuole e l'avvio di una vaccinazione di massa: un milione di dosi di vaccini saranno inviate alle autorità della capitale dal governo federale. Misure di protezione per evitare il contagio sono state indicate alla popolazione: non visitare luoghi affollati, mantenersi lontani da persone con problemi respiratori, non condividere i pasti, ventilare le case e gli uffici.
- IN ALLERTA OMS E UE: La Commissione europea segue da vicino l'evolversi della vicenda in "stretto contatto" con l'Oms. Mentre cresce la preoccupazione: alcuni dei campioni di virus da malati in Messico hanno la stessa struttura genetica del virus che ha colpito la California, ha reso noto l'Oms.
- ESPERTI, TIMORE PANDEMIA UMANA: Se fosse confermato che la trasmissione del virus dell'influenza suina nei casi segnalati sia effettivamente avvenuta da uomo a uomo, ciò indicherebbe un salto di specie compiuto dal virus: il virus potrebbe quindi essere capace di infettare e propagarsi nell'uomo innescando il rischio di pandemia. Lo afferma il direttore del reparto di Epidemiologia dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) Stefania Salmaso, secondo la quale sembrerebbe trattarsi di un virus che "si è rimescolato geneticamente nei maiali acquisendo caratteristiche nuove e che lo rendono capace di infettare l'uomo". Anche per il direttore scientifico dell'istituto nazionale Spallanzani di Roma , specializzato nella diagnosi e cura di infezioni, Giuseppe Ippolito, c'é un "alto livello di attenzione" tra le istituzioni nazionali e internazionali. L'influenza messicana, ha avvertito l'esperto di influenza Pietro Crovari, "é sicuramente una situazione che merita attenzione perché può essere il punto di partenza di una pandemia".
[ da Ansa ]
Ci risiamo dopo i polli e la conseguente infezione aviaria,ora anche dagli allevamenti dei suini arriva un allarme serio,da non sottovalutare considerati i morti in Mexico,le scuole e i pubblici uffici chiusi.
Non c'è da cadere nel panico,anche se le ultime cronache descrivono casi in Nuova Zelanda e negli Stati Uniti del sud,non c'è pace sul fronte dell'alimentazione,evidentemente in 6 miliardi su questo pianeta siamo davvero troppi.
@@ post inserito da Dalida @@
«In Italia spesso ci lamentiamo per una scarsa valorizzazione del nostro patrimonio artistico, e non a torto, ma luoghi come la Reggia di Venaria, Torino e il Piemonte ci consentono di dire che si può fare bene. Anzi, possono essere un bell’esempio per la valorizzazione dei beni culturali in tutta Italia». È il commento che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha fatto con i giornalisti alla fine della visita compiuta, questa mattina, al complesso della reggia sabauda.
«Sono sbalordito - ha affermato Napolitano - per quello che ho visto, la reggia è splendida, mi complimento con le autorità che sono riuscite a portare a termine questo progetto che mi dicono essere stato il più grande cantiere d’Europa». Sollecitato a paragonare la bellezza di Venaria con quella della reggia di Versailles, Napolitano ha risposto con una battuta: «Informiamoci bene che la Versailles vera funzioni, se no daremo noi l’esempio».
Vignetta di Staino - L'unità
L'Istat in questo caso è stata invasa da comunisti,la povertà non si vede,soprattutto in televisione,in prima serata,o nel prime time se preferite,l'effettiva realtà del paese,tra reality,fiction,soap,ma dov'è tutta sta miseria??
Il prime time lo possiamo considerare l'esorcista di quei indemoniati,che si sono infiltrati anche nell'Istat.
Lo conferma anche la questura e il cerchio si chiude.....
&& S.I. &&
Una grande serra fotovoltaica per coltivare fiori e piante ma soprattutto per produrre energia pulita. Nelle campagne di Esenta di Lonato, in provincia di Brescia, è stata appena inaugurata la più grande serra fotovoltaica d'Italia che consentirà un risparmio di 759 tonnellate di Co2 all'anno.
L'impianto. Per un investimento complessivo di 5 milioni di euro (progettazione compresa) è stato realizzato da Ray Energy, azienda lombarda specializzata nel settore dell'energia rinnovabile da fonte solare fotovoltaica, ed è costituito da 4.800 moduli fotovoltaici Mitsubishi Electric PV-MF- 185TD4 della potenza ciascuno di 185w e da 5 inverter Siac/Siel modello Soleil da 200 kWp ciascuno. L'altezza, all'interno della struttura è di 5,20 metri e le pareti laterali sono realizzate in vetro in modo da consentire alla luce di filtrare il più possibile, considerata l'opacità dei pannelli che hanno un'inclinazione di 24 gradi.
Potenza ed efficienza energetica. La serra, che copre una superficie totale di 15mila mq di cui 6.825 di moduli fotovoltaici, ha una potenza (installata) pari a 888 kWp grazie all'utilizzo di moduli fotovoltaici Mitsubishi Electric di ultima generazione in silicio policristallino, che si caratterizzano per un'efficienza totale di 13,4% e che permettono all'anno una produzione elettrica di 1.100.000 kWh.
Integrazione architettonica. «Si tratta di realizzazioni di lunga durata per le quali si prevede un ciclo di vita di circa 30 anni e la particolarità di questi impianti sta nel fatto che vengono realizzati sulla copertura delle serre agricole in modalità di totale integrazione architettonica, ossia i moduli fotovoltaici sostituiscono completamente gli elementi di copertura della serra, senza però compromettere la fruibilità del terreno sottostante, che può continuare ad essere coltivato», afferma Gualtiero Seva, division manager Mitsubishi Electric Europe – Fotovoltaico. «Per il nostro Paese – prosegue Seva - si tratta di un impianto davvero innovativo sia per le modalità di utilizzazione dei pannelli sia per le sue ampie dimensioni. Strutture simili e ancora più grandi esistono solo in Olanda dove la coltivazione in serra vanta una lunga tradizione. La sfida, infatti, è di importare questo modello anche altrove e in particolare in Liguria dove l'ortoflorivivaismo in serra è molto diffuso».
Meno inquinamento. Lo sviluppo del settore fotovoltaico in questo ambito del resto è promettente vista la naturale necessità di alimentazione solare di piante e fiori. L'ortoflorivivaismo in serra, grazie a strutture di vetro e alluminio si presta particolarmente all'applicazione dei pannelli fotovoltaici favorendo, così, un sensibile risparmio economico e un grande rispetto dell'impatto visivo e ambientale. «L'energia prodotta, sotto il profilo della sostenibilità ambientale, consente una notevole riduzione della quantità di anidride carbonica emessa nell'atmosfera, rispetto alla produzione di energia elettrica da fonte tradizionale. Inoltre gli incentivi pubblici previsti dal Conto Energia permetteranno un rapido rientro dell'investimento forse già nel 2010», dichiara Luca Fermo, Amministratore Unico della Ray Energy Srl.
Destinazione. «L'impianto a cui stiamo lavorando da circa un anno consentirà al proprietario della serra di coltivare colture già prima di questa estate e in attesa del raccolto di poter vendere l'energia pulita prodotta», conclude Fermo.
[ da Il sole 24 ]
Nella giornata dedicata all'ambiente,la notizia appena appresa del mega impianto fotovoltaico con la duplice funzione del florovivaismo e dei prodotti agricoli è davvero magnifica.
Mi auguro e spero chi è sensibile su questi temi si unirà sicuramente,all'anno zero del proliferarsi su questi progetti,le provincie ed i comuni mi auspico investano su tale tecnologia.
5 milioni di euro,investiti in questo modo,con un ritorno veloce dell'investimento,sono sicuramente ben spesi.
@@ post inserito da Dalida @@
Cambiare le lampadine o gli infissi, la caldaia o il frigo, per ridurre i consumi e le bollette. Con l’aiuto di esperti abbiamo monitorato sei famiglie. Ecco le loro storie e i nostri consigli
Arriva la bolletta della luce e ogni volta è lo stesso pensiero: potrebbe essere più leggera, non soltanto per le tariffe. Potremmo consumare meno. Non tornando indietro di mezzo secolo, quando in casa c’erano al massimo lavatrice e televisore. Non aspettando il futuro dell’energia pulita e accessibile. Potremmo ridurre il nostro fabbisogno oggi, investendo molto denaro oppure poco o nemmeno un euro, anche semplicemente cambiando le nostre abitudini, imparando a scegliere gli apparecchi più adatti a noi, confrontando le proposte dei fornitori di energia, approfittando di incentivi e nuovi bonus. Da dove cominciare? Ecco l’esempio di sei famiglie di lettori, dal single alla coppia con quattro figli, alla pensionata, che vivono in città diverse, da Torino a Bari, e in contesti diversi, dalla villetta a schiera al condominio di periferia, all’appartamentino nel centro storico. Siamo entrati nelle loro case insieme ai consulenti di Altroconsumo, abbiamo tracciato il loro profilo di consumatori valutando le voci che più incidono sulla bolletta: impianto di riscaldamento e raffreddamento, infissi, illuminazione, elettrodomestici, standby, contratto con il fornitore. Per ogni famiglia abbiamo studiato tre ipotesi di intervento finalizzato al risparmio energetico. In tutti i casi osservati, anche con un impegno minimo è possibile ridurre i consumi, migliorare il comfort e spendere meno. Qualche esempio: cambiare il frigorifero e passare ad un modello di classe A++ garantisce una riduzione del 10%. Sostituire le lampade ad incandescenza con quelle a risparmio energetico è un taglio del 5%, e il cambio di operatore un altro 10%. Eliminare il boiler elettrico e mettere uno scaldabagno a gas per una famiglia di due persone significa ritrovarsi in tasca 300 euro in più all’anno. E, potendo investire, migliorare l’isolamento dell’edificio significa recuperare il 40% su riscaldamento e condizionamento. Mentre cambiare gli infissi, vale un taglio del 20%.
Chi in questi mesi intende affrontare soltanto le spese necessarie, come la sostituzione di vecchi elettrodomestici, tenga presente che il frigorifero assorbe il 20% dei consumi di casa, la lavastoviglie il 14%, il televisore il 13%, il condizionatore il 10%, la lavatrice l’8%, il forno il 5%. E andrebbe cercata nelle schede tecniche degli apparecchi la voce standby: non deve consumare più di 1 watt. Un dettaglio? Pesa anche quello: più apparecchi in standby possono costarci anche 40 euro all’anno.
Chi pensa ad un investimento approfitti delle agevolazioni fiscali sugli interventi finalizzati al risparmio energetico: introdotte nel 2007 e prorogate fino al 2010, possono essere utilizzate per rifare pavimenti, pareti esterne, infissi, per installare pannelli solari e sostituzione impianti di climatizzazione con sistemi più efficienti. Sono detraibili il 55% delle spese sostenute e sono compresi anche i lavori edili e le prestazioni professionali. Da quest’anno sono state introdotte agevolazioni anche per l’acquisto di elettrodomestici, dal pc al “pinguino”, e persino per articoli di arredamento. Ma attenzione alle delusioni: «Sono detrazioni del 20% fino ad una spesa di 10mila euro e spalmabili in 5 anni: suona bene ma non è così facile avere accesso a questi aiuti», spiega Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo e del Beuc, il coordinamento delle associazioni dei consumatori d’Eu ropa. «Le agevolazioni sono per i prodotti a basso consumo, è indispensabile la classificazione A+ ma questa è disponibile soltanto per frigoriferi e congelatori. E c’è anche un’altra limitazione: gli acquisti devono essere riferiti a ristrutturazioni programmate a partire dal luglio 2008».
Da studiare - velocemente perché le domande vanno presentate entro il 30 aprile - anche il nuovissimo bonus sociale per le forniture di energia elettrica, destinato a famiglie a basso reddito o con un malato grave. Introdotto a gennaio, a un utente medio fa risparmiare il 20%, ed è retroattivo.
L’opportunità apparentemente più facile da sfruttare è il cambio dell’operatore. Il margine di risparmio è mediamente del 10%. Ci si mette a tavolino e si valuta la migliore offerta per il nostro profilo. Nessuna delle famiglie che abbiamo incontrato ha sfruttato questa possibilità: «Poca trasparenza», «poca convenienza», dicono. Anche chi difende i consumatori ha alcune perplessità. «Orientarsi non è semplice e il vantaggio economico è inferiore alle aspettative», sostiene Paolo Martinello. Più facile risparmiare controllando i consumi domestici, ma occorre valutare ogni acquisto e imparare a utilizzare gli apparecchi in maniera corretta, anche la semplice collocazione sbagliata incide sulla bolletta. E le schede tecniche vanno lette e rilette. Il punto di partenza resta quello del profilo. Dobbiamo stabilire quanta energia bruciamo e come. Su www.altroconsumo. it, in occasione della campagna “controcorrente” le banche dati sono aperte e ci sono fogli di calcolo di facile compilazione. Una volta tracciato il nostro identikit troveremo per ogni voce, dal forno al condizionatore, le dritte da seguire per utilizzarli al meglio, evitando di sprecare enegia e denaro.
[ da Corsera ]
Elettrodomestici classe A,AA.AAA,al momento dell'acquisto tocca fare molta attenzione,sebbene possano risultare più costosi,nell'arco di pochi anni il ritorno economico legato al risparmio sarà fondamentale.
Tutto il possibile per evitare gli sprechi di consumo legati allo standby,esistono multiprese tecnologiche che lavorano al nostro posto,leggono il minimo flusso d'energia e staccano la corrente.
Lampadine a basso consumo dappertutto,ormai i costi sono economici,consumano meno energia,durano molto di più,e particolare importante le vecchie lampade ad incandescenza saranno messe al bando a breve.
Per i nuovi contratti con le aziende erogatrici di energia,consultate Altro consumo,meglio avere molti consigli a riguardo.
L'articolo accenna ai bonus per eventuali ristrutturazioni della casa,approfittatene,fino a tutto il 2010 esistono i rimborsi spalmati al 55% in cinque anni con la dichiarazione dei redditi.
Per ciò che riguarda gli sconti sull'acquisto di elettrodomestici,meglio informarsi bene.
Se avete la possibilità di installare pannelli solari e fotovoltaici,anche in questo caso esistono gli incentivi,meglio approfittarne.
&& S.I. &&
Il destino ha voluto regalargli tanti anni e così lucidi,non è ancora stanca della ricerca scientifica,lei ha dichiarato oggi dal Presidente della Repubblica,che la vita non finisce con la fine della propria esistenza,bensì continua tramite gli studi lasciati ai posteri.
Che dire,una grandissima donna che non si è piegata alle volontà del padre,il quale non vedeva di buon occhio la sua scelta degli studi e della relativa carriera professionale,tranne ammettere dopo anni d'essersi sbagliato enormemente.
@@ post inserito da Dalida @@