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1°parte
2° parte
3°parte
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Piazza S.Carlo non vedeva tante presenze da decenni,una piazza stracolma di gente anche sotto i portici, si può calcolare una presenza di circa 100mila persone,un successo incontestabile del Grillo parlante.
Dopo la musica di Caparezza e Piotta,saliva sul palco Beppe,descrivendo la giornata dedicata ai referendum e onorando la giornata del 25 aprile con la resistenza dei nostri eroi dell'epoca.
I toni sono i soliti attacchi alle tv di stato e di mediaset,in particolare con la prima per esser foraggiata dal nostro canone,infatti era presente con le parabole di trasmissione segnale in piazza e il disappunto è stato palese, anche perchè chissà cosa avrebbe trasmesso del pomeriggio V2-day.
I soliti attacchi del tutto legittimi ai vari Riotta,Mimun e ormai delle posizioni anche di rai 3.
L'elenco con i vari Vaffa dalla folla noi compresi, ai vari condannati nel parlamento e alla testate giornalistiche dal Sole24ore ,Corsera,La repubblica ad arrivare a "Fare Vela" con il commento se la paghi D'Alema.
Primo intervento degli ospiti sul palco il comitato Dal Molin, la storia che sappiamo tutti con l'aggiunta di un progetto studiato per esser in sintonia con l'architettura della città vicentina,ironia della sorte vero vicentini.... e della prossima elezione del primo cittadino, la quale sarà un referendum tra due politici con due distinte vedute sulla costruzione della mega base militare,con aeroporto che consentirà attacchi nelle zone dove gli americani hanno interesse a bombardare.
Grillo rammenta quante siano le basi Nato-Americane in Italia, più di cento,le uniche regioni a non averne,Val d'Aosta e Abruzzo.
Le ragioni dei No-tav e delle scelte europee di mega appalti senza alcuna necessità di effettivo traffico ferroviario,basterebbe modificare e rinnovare la linea esistente,i morti già preventivati per le opere, un lavoratore a Km e della presenza dell'amianto nella lunga galleria da scavare e ciliegina sulla torta, un preventivo tre volte più caro dei lavori in territorio francese.
Un accenno anche del progetto ponte sullo stretto, anche qui lavoro di dieci anni del progetto Renzo Piano,il quale ha appianato la perdita di circa 24 lavoratori....
Vorrei introdurre tre momenti non sequenziali della manifestazione, ma i più toccanti umanamente.
Il primo, il ricordo di Aldo Bianzino da parte di sua moglie, la storia del pover'uomo arrestato insieme a lei per aver coltivato poche piantine di Maryuana,la direzione del carcere dopo un giorno di detenzione chiamarono la vedova,chiedendogli se Aldo soffrisse di qualche particolare problema di salute,lei rispose negativamente, suo marito godeva di ottima salute, dopo le insistenti domande le comunicarono in modo brutale che era morto per cause inspiegabili,nonostante l'autopsia dimostrò che fu ucciso da colpi violenti scientifici senza lasciare alcun segno,con il fegato spappolato e altri organi digerenti distrutti,lei,suo figlio e l'anziana mamma di Aldo hanno preso atto che la magistratura ha sentenziato d'aver archiviato il caso,vivono grazie al buon cuore della colletta organizzata dal blog di Grillo.
L'applauso tributato alla signora è stato toccante,è durato alcuni minuti.
Altro caso di difficoltà palese e venuta alle cronache sempre tramite il blog, è la condizione di mamma Ida di Caselle,cittadina dell'hinterland torinese, la quale vive con un minimo sussidio per la condizione di sua figlia Crystal,per un tumore insorto all'età di 18 mesi al cervello, che le ha invalidato in modo considerevole l'apprendimento e la deambulazione, vive sotto tutela della legge 104,come detto solo assistenza e pochi soldi e anche lei tramite il denaro arrivato volontariamente dal tam-tam del meet up di Grillo, denunciando che nessun imprenditore voglia assumerla grazie alla difficile condizione familiare e della tutela legale, la quale spaventa per gli eventuali impegni dovuti alla condizioni di sua figlia.
L'ultima ad apparire nella lista degli ospiti del V2-day è stata Maria Fida Moro,la figlia dello statista ucciso dalle Br e da una buona parte dell'ex Dc che non fece tutto il possibile per salvargli la vita, ha voluto ricordare suo padre, della gente che ancora ricorda la sua figura e della verità che la sua politica esprimeva, ha voluto prendere la V del Vday per affermare la solenne vergogna di molte persone vicine a quel tempo ad Aldo Moro.
Ora arrivo al momento più eclatante ed emozionante del V2-day,l'arrivo sul palco di Marco Travaglio, non esagero è stata un'ovazione,ha raggiunto una popolarità devastante, prima di esporre i suoi concetti penso che sia un peccato la sua mancata scesa in campo,probabilmente,anzi senza ma,correrebbe con Di Pietro,il quale è lontano dalle mie idee politiche, ma piuttosto d'avere il nano per altri cinque anni, farei i salti di gioia se avessero successo loro.
Marco ha sottilineato l'importanza più di ogni altro il referendum per l'abrogazione della legge Gasparri,la quale tutela il suo negus,con la quale si libererebbero risorse per la libera informazione di qualità.
Un paragone azzeccato a parer mio è la situazione delle scelte elettorali di cui conosciamo gli esiti da una quindicina d'anni,chiunque gareggi col nano ha un handicap notevole,ha ricordato il potere mediatico che lo assiste,oltre la sua cavalleria di proprietà, controlla anche all'opposizione buona parte del servizio pubblico,ogni riferimento della telefonata con Saccà non è puramente casuale, due troie per qualche senatore,tutto nell'intercettazione appresa da tutti noi,menzionando l'affermazione, Di Pietro mi fa orrore, davanti al lecc.lo Riotta e della mancanza di obiezioni quando si reca dal compiacente Vespa o dell'uscita del martire Mangano.....
Per non dimenticare la striscia delle notizie da popolo bue, con il portatore di tapiri solo a personaggi del tutto insignificanti,ma escludendo scientificamente personaggi come Previti e Dell'Utri.
Per lui l'albo dei giornalisti è un non problema,sarebbe sufficiente far lavorare nei giornali professionisti che sappiano far cronaca e non notizie compiacenti all'editore e con la conseguente catena di S.antonio politica.
In ultima analisi la chiusura di Beppe Grillo, il quale ha ricordato come furono le aspre critiche del primo V-day,l'8 settembre, ovvero gli insulti paventati a Biagi e la legge della celebrazione del precariato selvaggio, che non ci furono, ora da stasera saranno ricorrenti le polemiche sulla dissacrazione del 25 aprile,che seppur possa essere opinabile questa scelta,risulta esser debole,poichè si tratta d'un momento particolarmente deteriore della nostra repubblica, in definitiva una resistenza alla pseudo democrazia presente nel nostro paese.
Una giornata molto interessante,di successo e la speranza che il potere mediatico esistente ha gli anni contati, il futuro della libera informazione sarà la rete,o se preferite il web..
La protesta è una piccola Woodstock
Una festa di piazza, un happening dal vago sapore woodstockiano, una marcia di protesta civile. Tutto questo sarà, nelle intenzioni degli organizzatori, il V2day, il Vaffa day seconda edizione, lanciato da Beppe Grillo in tutta Italia per il prossimo 25 aprile. Teatro principale della giornata di partecipazione popolare sarà piazza San Carlo a Torino, su cui si abbatterà l'onda di musica, colori, protesta e indignazione delle mille anime che guardano a Grillo come riferimento.
Ad animare la piazza, a dare voce e grida al malcontento popolare, è attesa Sabina Guzzanti, ma si parla anche di Luciano Ligabue e Biagio Antonacci. E ancora Leo Pari, Piotta e Radici nel Cemento,
Piazza Castello
Note e parole per non dimenticare
Molti nomi importanti calcheranno il palco di piazza Castello per il concerto del 25 Aprile. Dalle 15,30 a sera Marlene Kuntz, Eugenio Finardi, Gianmaria Testa, Lou Dalfin, Luca Morino e tanti altri celebreranno in musica la Festa Nazionale della Liberazione. Una giornata di note e parole per non dimenticare. Le esibizioni saranno intervallate dalle letture di studenti delle scuole medie e di rappresentanti delle Associazioni della Resistenza del Piemonte, che martedì 22 alle 10,30 commemoreranno i fucilati alla caserma di via Asti, e mercoledì 24 organizzeranno la fiaccolata, con partenza alle 20,30 da piazza Arbarello.
[ da la stampa web ]
Nella giornata del 25 aprile due eventi di questo genere rischiano d'oscurarsi vicendevolmente,la scelta di Grillo non poteva che accavallarsi in qualsiasi città,la giornata della liberazione viene fortunatamente commemorata in tutta la penisola, spero ancora per molto tempo, considerato il disinteresse di buona parte della destra di questo paese.
La nota positiva delle due piazze dedicate per motivi diversi, è la vicinanza, sono divise da Via Roma in poco più che 200 metri,ma non avendo il senso di obiquità, toccherà salterellare o almeno strusciare tra la folla.
Peccato non aver organizzato la kermesse di Grillo nel week end l'indomani.