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«In Italia spesso ci lamentiamo per una scarsa valorizzazione del nostro patrimonio artistico, e non a torto, ma luoghi come la Reggia di Venaria, Torino e il Piemonte ci consentono di dire che si può fare bene. Anzi, possono essere un bell’esempio per la valorizzazione dei beni culturali in tutta Italia». È il commento che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha fatto con i giornalisti alla fine della visita compiuta, questa mattina, al complesso della reggia sabauda.
«Sono sbalordito - ha affermato Napolitano - per quello che ho visto, la reggia è splendida, mi complimento con le autorità che sono riuscite a portare a termine questo progetto che mi dicono essere stato il più grande cantiere d’Europa». Sollecitato a paragonare la bellezza di Venaria con quella della reggia di Versailles, Napolitano ha risposto con una battuta: «Informiamoci bene che la Versailles vera funzioni, se no daremo noi l’esempio».






LONDRA - Le sue provocatorie opere si vendono per cifre record e fra i suoi fan ci sono ormai star di Hollywood del calibro di Angelina Jolie e Brad Pitt. Eppure Bansky, l'artista di strada dalla leggendaria elusività, non aveva finora un volto. Finora: perché qualcuno dice di averlo fotografato all'opera per le strade di Londra.
L'immagine, scattata a Bethnal Green, mostra un uomo accovacciato su un marciapiede, con in mano un pennello, intento a dipingere su un muro. Due sottili linee gialle, che partendo da terra, diventano un fiore sulla parete. A fianco, lo stencil di un pittore.
Sovversivo, irriverente, senza paura di irritare l'establishment ed i potenti, Bansky ha piazzato i suoi graffiti in diversi punti di Londra. Il rifiuto di rivelare la sua identità - il suo vero nome dovrebbe essere Robert Banks ma nessuno può giurarci - ha contribuito ad aumentarne la fama ed il fascino, ma lascia anche il campo libero agli emulatori che ne copiano il metodo. Anche il suo agente sostiene di non averlo mai incontrato di persona.
L'ultima provocazione di Banksy, immortalata nella foto, è apparsa a Tower Hamlet, East London: proprio il quartiere in cui le autorità hanno deciso di eliminare tutti i graffiti. Le sue opere da sempre fanno discutere: da un lato c'è chi lo considera un genio, dall'altro chi vede i suoi graffiti come atti vandalici su spazi pubblici, da cancellare alla prima occasione. Eppure i suoi lavori si vendono cari come capolavori. Un lotto di dieci pezzi è andato all'asta recentemente per oltre 500mila sterline da Bonham's.
Alcune sue opere

E' diventato celebre per le sue "irruzioni" in importanti musei, dove è riuscito - giocando sul fattore sorpresa - a piazzare le sue opere: una sorta di "guerriglia" culturale che lo ha portato al centro dell'attenzione mediatica. E adesso l'artista underground inglese Banksy ha raccolto le sue opere in una esposizione in corso a Los Angeles. E sembra che star del calibro di Brad Pitt e Angelina Jolie impazziscano, per le sue eccentriche creazioni



Da la repubblica web
Non e' corretto il suo comportamento, da ribelle dell'arte tende a sfidare le istituzioni con le sue contraddizioni, ma essendo dotato artisticamente e considerato ai massimi livelli, un certo fascino lo puo' determinare,
Quando disegna i muri si puo' chiudere un occhio, sicuramente la zona e il palazzo in questione acquisteranno valore.
Un video con alcune sue opere.